Con Giotto, il corpo assume una funzione narrativa e spirituale. È veicolo di concetti religiosi, ma anche di emozioni terrene. Il bacio sulla bocca tra Gioacchino e Anna, e quello tra Gesù e Giuda, sono tra i primi baci rappresentati nella storia dell’arte. In essi si cela una componente erotica, sottile e ambigua, che apre nuove possibilità espressive.