RI.GIO.CA.MI.X.

Questo mio progetto lo dedico al viaggiatore moderno: gioioso, colto, talvolta superficiale, ma sempre raffinato, bulimico di immagini, instancabile esteta.

Presentazione

Perchè RI-GIO-CA-MI-X

Dal sacro al profano. Il corpo esposto nei secoli dei secoli, amen.

Questo studio raccoglie quattrocento tavole, frutto di un viaggio temporale attraverso la storia dell’arte italiana a me più prossima. Un percorso personale, intimo, in cui ho incontrato artisti che hanno scelto il corpo come strumento espressivo: veicolo di messaggi sociali, religiosi, culturali. Artisti che hanno saputo utilizzare l’eros non come provocazione fine a sé stessa, ma come linguaggio visivo capace di catturare lo sguardo e scuotere la coscienza dello spettatore. Un invito a riflettere, a sentire, a lasciarsi attraversare.

STEP 1) Lo studio

Gli autori

Ho iniziato con lo studio di 5 artisti, che ho liberamente reinterpretato

Dai Bronzi di Riace a Giotto, da Canova a Michelangelo, fino a un quinto autore volutamente “di disturbo”, introdotto per rompere l’armonia e generare tensione visiva (l’autore “x”).

I Bronzi di Riace – 2000 a.C. , autore sconosciuto, Magna Grecia

Due figure che emergono dal tempo come archetipi di potenza e bellezza. I loro corpi, scolpiti con maestria, diventano strumenti di comunicazione sociale: la nudità non è mai provocazione, ma espressione di eleganza, forza fisica, erotismo e potere. Un linguaggio universale che attraversa i secoli.

2 TAVOLE – 50 PIASTRELLE
Dimensioni tavola: 90 cm (L) x 110 cm (H)

Giotto – ca. 1400

Con Giotto, il corpo assume una funzione narrativa e spirituale. È veicolo di concetti religiosi, ma anche di emozioni terrene. Il bacio sulla bocca tra Gioacchino e Anna, e quello tra Gesù e Giuda, sono tra i primi baci rappresentati nella storia dell’arte. In essi si cela una componente erotica, sottile e ambigua, che apre nuove possibilità espressive.

1 TAVOLA – 25 PIASTRELLE
Dimensioni tavola: 90 cm (L) x 110 cm (H)

Canova – ca. 1800

Canova insegue la perfezione neoclassica, una bellezza ideale e apparentemente distante dall’erotismo. Eppure, nelle pose dei suoi personaggi, nella tensione muscolare degli eroi, si percepisce un vigore che sfiora l’eros. È un erotismo trattenuto, sublimato, che si insinua nella ricerca della forma pura.

IN BIANCO E NERO: 2 TAVOLE – 90 PIASTRELLE
Dimensioni tavola: 162 cm (L) x 110 cm (H)
A COLORI: 4 TAVOLE – 140 PIASTRELLE
Dimensioni tavola: 126 cm (L) x 110 cm (H)

Michelangelo – ca. 1500

Michelangelo usa la nudità per esaltare l’uomo, evidenziandone i difetti che lo separano dal divino, ma che al tempo stesso lo avvicinano a Dio. La sua nudità non è mai pornografica: è forza, fragilità, consapevolezza. In un contesto ecclesiastico dominato dal pudore e dall’ipocrisia, Michelangelo rompe le regole, spogliando l’uomo per elevarlo. Il suo messaggio d’amore per l’umanità e per Dio supera ogni percezione superficiale: la nudità diventa spirituale, totale, umana.

1 TAVOLA – 40 PIASTRELLE
Dimensioni tavola: 144 cm (L) x 110 cm (H)

STEP 2) La Magna

L’Opera Magna

400 frammenti di caos e memoria: un mosaico che racconta l’umanità.

Da queste ricerche ho elaborato 5 tavole, ciascuna composta da ottanta disegni. Insieme formano l’opera magna RI.GIO.GA.MI.X, un corpus in cui i linguaggi dei singoli maestri si intrecciano, si contaminano e si trasformano.

Un mosaico pulsante, dove l’osservatore è al tempo stesso aggredito e abbracciato da un flusso di figure apparentemente simili, ma sempre diverse.

OPERA MAGNA: 5 tavole da 80 piastrelle
Dimensioni tavola: 176 cm (L) x 180 cm (H)

STEP 3) Il prodotto finale:

Le tavolette

Variazioni sul tema che si mescolano in un gioco di combinazioni infinite: il RI.GIO.CA.MI.X.

Da questo materiale nasce il prodotto finale: una serie potenzialmente infinita di TAVOLETTE , tutte uniche; ognuna è costruita combinando disegni ispirati ai diversi autori, e ogni tavoletta può a sua volta essere accostata alle altre in un numero illimitato di configurazioni.

Così nasce il “RIGIOCAMIX”: l’’opera diventa un sistema aperto, modulare, in continua rigenerazione, dove la varietà e la libertà compositiva sono parte integrante del significato

TAVOLETTE 4 PIASTRELLE: 36 cm (L) x 44 cm (H)
TAVOLETTE 6 PIASTRELLE: 54 cm (L) x 44 cm (H)

“X”: l’elemento di disturbo

“X” incarna un erotismo moderno, diretto e spregiudicato, mai pornografico: un erotismo libero da malizia e da ipocrisia, che rivendica la propria naturalezza.

L’accostamento dei disegni genera volutamente confusione e disturbo, un’oscillazione percettiva che costringe lo sguardo a uscire dai binari della tradizione. È un disturbo fertile, che apre varchi, che invita a sospendere il pensiero automatico per accogliere la curiosità e l’ignoto, tutto ciò che ancora non è stato immaginato.

In questo dialogo, lo spirituale e il materiale si intrecciano, l’erotico convive con il classico, e il colore diventa veicolo di provocazione e di gioia. L’opera si muove così tra tensione e armonia, tra rottura e continuità, trasformando il turbamento iniziale in un’occasione di riflessione e di rinnovata libertà dello sguardo.